Villaputzu, Ginetta Piroddi taglia il traguardo dei 100 anni

VILLAPUTZU. Per sua espressa volontà, festa in tono minore a Villaputzu, riservata esclusivamente ai familiari più stretti e nel rispetto assoluto delle norme anti covid 19, per il centesimo compleanno di Ginetta Piroddi. Alla neo centenaria, secondogenita dei quattro figli di Francesca Lecca e Antonio, un pastore, nata nel paese del Sarrabus il 3 aprile 1921, non è mai piaciuto stare sotto i riflettori e per natura è stata sempre riservata e poco amante delle feste. Tzia Ginetta pur essendo rimasta, in tenera età, orfana di padre ha avuto una infanzia e una adolescenza serena. Nonostante abbia frequentato solo la seconda elementare ha imparato a leggere e scrivere correttamente e a “ sapere far di conto”. La neo centenaria si è sposata giovanissima con Pietro Mura, una guardia comunale, che durante la seconda guerra mondiale è stato richiamato alle armi e ha partecipato alle due battaglie di “El Alamein”, in Egitto, dove fu fatto prigioniero dagli inglesi. Dall’unione sono nati tre figli, due maschi e una femmina, Giovanni (Nino), Angela, Franco. Nonna Ginetta ha fatto la casalinga e ha avuto abbastanza tempo da poter dedicare ai suoi hobby: l’allevamento di animali da cortile e la coltivazione di fiori e verdure a uso famigliare. Dotata di buona memoria, ricorda e recita le poesie che ha imparato quando andava a scuola. Le piace stare in compagnia e conversare. Passa molto tempo a guardare la televisione. Preferisce i documentari e i talk show d’intrattenimento. Tra i primi a farle gli auguri oltre ai figli, i due nipoti e l’unico pronipote, Sandro Porcu, il sindaco di Villaputzu, don Franco Serrau, il parroco, Maura Murgioni, la comandante della polizia locale dell’unione dei comuni del Sarrabu e Antonello Soro, il comandante della stazione dei carabinieri. A Villaputzu, allo stato attuale, nonna Ginetta è l’unica centenaria in vita. ( Gian Carlo Bulla)

Villaputzu, Ginetta Piroddi taglia il traguardo dei 100 anni

VILLAPUTZU. Per sua espressa volontà, festa in tono minore a Villaputzu, riservata esclusivamente ai familiari più stretti e nel rispetto assoluto delle norme anti covid 19, per il centesimo compleanno di Ginetta Piroddi. Alla neo centenaria, secondogenita dei quattro figli di Francesca Lecca e Antonio, un pastore, nata nel paese del Sarrabus il 3 aprile 1921, non è mai piaciuto stare sotto i riflettori e per natura è stata sempre riservata e poco amante delle feste.

Tzia Ginetta pur essendo rimasta, in tenera età, orfana di padre ha avuto una infanzia e una adolescenza serena. Nonostante abbia frequentato solo la seconda elementare ha imparato a leggere e scrivere correttamente e a “ sapere far di conto”. La neo centenaria si è sposata giovanissima con Pietro Mura, una guardia comunale, che durante la seconda guerra mondiale è stato richiamato alle armi e ha partecipato alle due battaglie di “El Alamein”, in Egitto, dove fu fatto prigioniero dagli inglesi.

Dall’unione sono nati tre figli, due maschi e una femmina, Giovanni (Nino), Angela, Franco. Nonna Ginetta ha fatto la casalinga e ha avuto abbastanza tempo da poter dedicare ai suoi hobby: l’allevamento di animali da cortile e la coltivazione di fiori e verdure a uso famigliare. Dotata di buona memoria, ricorda e recita le poesie che ha imparato quando andava a scuola. Le piace stare in compagnia e conversare. Passa molto tempo a guardare la televisione. Preferisce i documentari e i talk show d’intrattenimento.

Tra i primi a farle gli auguri oltre ai figli, i due nipoti e l’unico pronipote, Sandro Porcu, il sindaco di Villaputzu, don Franco Serrau, il parroco, Maura Murgioni, la comandante della polizia locale dell’unione dei comuni del Sarrabu e Antonello Soro, il comandante della stazione dei carabinieri. A Villaputzu, allo stato attuale, nonna Ginetta è l’unica centenaria in vita. ( Gian Carlo Bulla)